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Il lago Trasimeno, il relax, l’attesa …

Il Lago Trasimeno è la terra in cui sono cresciuta e si, questo post è assolutamente parziale e intriso di tutto l’amore che ho verso i miei luoghi. In questi ultimi mesi di gravidanza, niente più del lago mi sembra che si allinei al concetto di attesa… di cui vi sto parlando molto anche nella mia piagina Instagram e nelle mie stories.

Infatti , con una superficie di 128 km², il più esteso lago dell’Italia centrale, quarto tra i laghi italiani subito dopo il lago di Como, il Trasimeno ha un effetto rilassante, con le sue lunghe passeggiate, la sua nebbia invernale che sembra immergere in un quadro ottocentesco, i suoi tramonti così emozionanti da bloccare abitanti e passanti almeno per uno scatto a volo.

E’ composto da otto comuni di cui cinque affacciano direttamente sul lago con le relative frazioni e borghi degni di nota. Il mio preferito è Passignano, ma va bene sono di parte: è quello in cui sono cresciuta!

Se è vero che il lago ha un effetto rilassante e nel periodo autunno/inverno sembra andare in letargo come un vecchio orso, dalla primavera fino ad ottobre si anima di numerose attività sportive, artistiche e culturali. Non a caso presto si affolla di turisti italiani e stranieri, soprattutto olandesi, belgi e inglesi che apprezzano la bellezza dei paesaggi, l’arte culinaria ancora genuina, le città d’arte poco distanti.

Per chi ama lo sport c’è da sbizzarrirsi tra pescorsi running, trecking, vela, canoa e chi più ne ha più ne metta, sia lungo il perimetro lacustre che nelle campagne dell’entroterra. Con il traghetto è possibile visitare le tre isole e fermarsi a pranzo per esempio da Sauro all’Isola Maggiore.

Per i bambini vi sono anche numerose fattorie situate nelle vicine colline che oltre a fare servizio di pernottamento organizzano tour in cui stare a contatto con la natura, conoscere gli animali, produrre latte e formaggi, raccogliere erbe aromatiche, come avviene a La casa di campagna nei pressi di Magione.

E poi eventi meravigliosi come Trasimeno Blues a luglio, la rassegna internazionale del Folclore ad agosto, il Festival dei giovani concertisti durante tutto il periodo estivo, il Palio delle barche l’ultima settimana di luglio, il Pan Opera Festival di teatro, L’sola del libro … solo per citare alcune delle manifestazioni artistico-culturali che animano il mio lago nella bella stagione.

Per le famiglie e i bambini io credo sia davvero ottimale ma in generale lo consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di staccare un attimo dai ritmi frenetici del lavoro e delle grandi città, immersi negli smartphone seduti in metopolitana o con l’auricolare in auto mentre i clacson abbondano già di prima mattina. Al lago non esistono neppure i semafori… come spesso mi fa notare mio figlio Niccolò che adora andarci.

Eccomi di nuovo al concetto di attesa: il Lago Trasimeno vi restituirà un po’ del vostro tempo e un po’ di calma, divertendovi e godendo comunque di buona cucina e ottimi vini e di tutte le belle esperienze cui vi ho accennao prima.

Vi consiglio di visitare il sito del Porte Aperte così da organizzarvi in primavera: venuti una volta continuerete a tornare fosse anche solo per fotografare i tramonti mozzafiato.


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